I dischi con i tuoi file stanno da te, in ufficio. Le copie, cifrate, vanno dove scegli tu in Svizzera. Come un self-storage: la chiave ce l’hai tu.
Una scatola sobria da mettere in sede tua: fa da router, elabora in locale, e i dischi con i tuoi file stanno lì dentro. Apri e salvi alla velocità della tua rete. Intanto, in sottofondo, il K8 manda le copie cifrate che hai chiesto agli altri nodi in Svizzera.
K8 si legge «k-otto»: da noi è il cubotto. E otto sono anche i dischi che ci stanno dentro.
Cambia la potenza di calcolo che ti serve accanto ai dati. Per il resto sono uguali: i dischi restano da te e le copie partono cifrate.
Niente pezzi speciali che solo noi possiamo sostituire: schede, dischi e alimentatori sono standard, comprabili al banco. Se un disco muore lo sfili dal davanti e ne metti un altro, senza spegnere nulla.
Un K8 lo tieni in vita per anni. E il giorno che vuoi andartene, i dati sono su dischi normali, in un formato che sai leggere.
La rete è fatta a strati, e a ogni livello ci sono gli stessi K8, con compiti diversi.
I punti d’ingresso della rete: i tuoi dati entrano ed escono da qui, il più vicino possibile a te.
I nodi che coordinano: sanno dove sta ogni copia e la rifanno se un disco muore, senza mai leggere quello che c’è dentro. Stanno allineati nelle nostre unità da 16 kW, sparse per la Svizzera.
Tante sedi piccole invece di un datacenter gigante: i K8 mini e maxi da scrivania tengono le copie sparse sul territorio svizzero. Se ne cade uno, gli altri se ne accorgono subito e ricostruiscono le copie mancanti; finché la ridondanza non è ripristinata sei più esposto.
I K8 rack stanno a schiera dentro un micro-datacenter da 16 kW: un’unità su ruote che si installa in un capannone qualsiasi e, se serve, si sposta.
Individuato il sito, l’unità arriva, si collega e va in servizio. I tempi sono quelli di un trasloco: niente opere murarie, niente permessi per un fabbricato.
Le linee idrauliche hanno innesti rapidi. Se il capannone cambia destinazione, l’unità si stacca e va altrove, senza lasciare investimenti dentro un muro che non è nostro.
Si aggiunge un’unità quando la precedente si riempie, e dove la domanda è arrivata. Niente capacità costruita in anticipo per un picco fra cinque anni.
Non c’è nessun gruppo frigorifero. Il calore raccolto dai server passa in un circuito chiuso e finisce nell’aria esterna attraverso uno scambiatore, come il radiatore di un’automobile. Niente compressori vuol dire niente gas fluorurati. I server reggono aria fino a 35 °C; gli impianti tradizionali li tengono lo stesso a temperatura da ufficio, e per farlo servono i compressori. A parità di carico, un impianto con chiller brucerebbe 4,3 kW invece di 1,1, ogni ora dell’anno.
Caratteristiche tecniche indicative: variano in funzione della configurazione e del sito.
Una copia in sede e una in rete, oppure tre copie in tre cantoni diversi: il piano si costruisce sul rischio che corri tu. Tutto resta sotto legge svizzera, senza mai un hop fuori dalla giurisdizione.
SelfStorage è in costruzione sopra la stessa tecnologia di Nivol Share e Nivol Drive.