In arrivo · Concept

Nivol SelfStorage

I dischi con i tuoi file stanno da te, in ufficio. Le copie, cifrate, vanno dove scegli tu in Svizzera. Come un self-storage: la chiave ce l’hai tu.

Il K8 maxi e il K8 mini, affiancati

Il K8 (cubotto)

Una scatola sobria da mettere in sede tua: fa da router, elabora in locale, e i dischi con i tuoi file stanno lì dentro. Apri e salvi alla velocità della tua rete. Intanto, in sottofondo, il K8 manda le copie cifrate che hai chiesto agli altri nodi in Svizzera.

K8 si legge «k-otto»: da noi è il cubotto. E otto sono anche i dischi che ci stanno dentro.

I tre K8

Cambia la potenza di calcolo che ti serve accanto ai dati. Per il resto sono uguali: i dischi restano da te e le copie partono cifrate.

Il K8 mini, con gli otto alloggiamenti per i dischi sul davanti
Mini · tier 3

K8 mini

Sta su una mensola e non lo senti. È la macchina da copie: tanti dischi, una fibra veloce, nient’altro di superfluo.

  • ·Scheda mini-ITX
  • ·Disco di avvio NVMe
  • ·2 × 25 G per la fibra veloce
  • ·Fino a 8 × 28 TB rotativi
Il K8 maxi in versione desktop, con le lamelle in legno sul frontale
Maxi desktop · tier 3

K8 maxi

Per chi i dati li deve anche elaborare: server vero, tre schede grafiche e gli stessi otto dischi del mini.

  • ·AMD EPYC 9000
  • ·8 × 64 GB di RAM
  • ·3 × AMD Radeon AI 9700
  • ·Fino a 8 × 28 TB rotativi
Il K8 maxi in versione rack, con le maniglie e le alette da armadio
Maxi rack · tier 2

K8 maxi rack

Stessa base del maxi con una scheda grafica in più, vestita per l’armadio: maniglie, alette e profondità da rack. Per chi una sala macchine ce l’ha già.

  • ·4 × AMD Radeon AI 9700
  • ·Stessa scheda e stessa RAM del maxi
  • ·Formato rack standard
  • ·Fino a 8 × 28 TB rotativi
Dentro la scatola

Componenti che si trovano ovunque

Niente pezzi speciali che solo noi possiamo sostituire: schede, dischi e alimentatori sono standard, comprabili al banco. Se un disco muore lo sfili dal davanti e ne metti un altro, senza spegnere nulla.

Un K8 lo tieni in vita per anni. E il giorno che vuoi andartene, i dati sono su dischi normali, in un formato che sai leggere.

Interno del K8 maxi: le schede grafiche in fila accanto al processore EPYC Interno del K8 mini: scheda mini-ITX, disco di avvio e alimentatore compatto

Le copie, su tre livelli

La rete è fatta a strati, e a ogni livello ci sono gli stessi K8, con compiti diversi.

TIER 1 — POP NETWORK

Zurigo · Ginevra · Ticino

I punti d’ingresso della rete: i tuoi dati entrano ed escono da qui, il più vicino possibile a te.

TIER 2 — NODI CORE

K8 rack, nei micro-datacenter

I nodi che coordinano: sanno dove sta ogni copia e la rifanno se un disco muore, senza mai leggere quello che c’è dentro. Stanno allineati nelle nostre unità da 16 kW, sparse per la Svizzera.

TIER 3 — STORAGE DISTRIBUITO

K8 desktop, sparsi ovunque

Tante sedi piccole invece di un datacenter gigante: i K8 mini e maxi da scrivania tengono le copie sparse sul territorio svizzero. Se ne cade uno, gli altri se ne accorgono subito e ricostruiscono le copie mancanti; finché la ridondanza non è ripristinata sei più esposto.

Il nodo core sta in un cubo di 1,35 m

I K8 rack stanno a schiera dentro un micro-datacenter da 16 kW: un’unità su ruote che si installa in un capannone qualsiasi e, se serve, si sposta.

16,6 kW
di potenza informatica per unità
1,07
PUE — il 93% dell’energia va al calcolo
0 compressori
il calore se ne va nell’aria esterna
32 A
una presa trifase, più la fibra

Si installa in pochi giorni

Individuato il sito, l’unità arriva, si collega e va in servizio. I tempi sono quelli di un trasloco: niente opere murarie, niente permessi per un fabbricato.

Si può spostare

Le linee idrauliche hanno innesti rapidi. Se il capannone cambia destinazione, l’unità si stacca e va altrove, senza lasciare investimenti dentro un muro che non è nostro.

Cresce per moduli

Si aggiunge un’unità quando la precedente si riempie, e dove la domanda è arrivata. Niente capacità costruita in anticipo per un picco fra cinque anni.

Dove finisce il calore

Non c’è nessun gruppo frigorifero. Il calore raccolto dai server passa in un circuito chiuso e finisce nell’aria esterna attraverso uno scambiatore, come il radiatore di un’automobile. Niente compressori vuol dire niente gas fluorurati. I server reggono aria fino a 35 °C; gli impianti tradizionali li tengono lo stesso a temperatura da ufficio, e per farlo servono i compressori. A parità di carico, un impianto con chiller brucerebbe 4,3 kW invece di 1,1, ogni ora dell’anno.

Caratteristiche tecniche indicative: variano in funzione della configurazione e del sito.

Quante copie, e dove, lo scegli tu

Una copia in sede e una in rete, oppure tre copie in tre cantoni diversi: il piano si costruisce sul rischio che corri tu. Tutto resta sotto legge svizzera, senza mai un hop fuori dalla giurisdizione.

Parliamone

SelfStorage è in costruzione sopra la stessa tecnologia di Nivol Share e Nivol Drive.